L’unica cosa positiva del non aver sollevato il capo dai libri per tre settimane consecutive è essermi evitata tutta la gazzarra sul matrimonio tra Guglielmo e la tacchinesca discendente di una dinastia di minatori (cit.). E il fatto di aver appena utilizzato il sostantivo “gazzarra” mi ricorda anche che non ho tolto la gualdrappa alla cavalcatura e che le messi attendono ancora la falce.
Nel frattempo, volgerommi al tramonto in attesa del desinare.